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La danza classica indiana è
una forma di teatrodanza molto antica, un'arte composita che
comprende la danza pura, larte drammatica, la musica,
la poesia e il ritmo, i cui principi sono stati formulati
fra il II sec. a.C. e il II sec. d.C. nel Natya Shastra di
Bharata Muni (santo venerato nel sistema di pensiero indiano),
da cui deriva il termine Bharatanatyam, uno degli stili di
danza classica ma a cui fanno riferimento anche gli altri:
Odissi, Kathak, Kathakali, Manipuri, Kuchipidu e Mohini Attam.
Un'arte di espressione spirituale ispirata da Brahma, Vishnu
e Shiva, Dei considerati inventori rispettivamente di natya
(dramma), vritti (metodo) e nritta (danza). Nata dalla ricca
e complessa ricerca spirituale dellIndia, la danza è
stata eseguita per molti secoli soltanto nelle principali
festività religiose allinterno dei templi, ed
è diventata unarte per il palcoscenico solo nel
Novecento. Grazie alla sua complessità tecnica e formale,
alla ricchezza del suo linguaggio simbolico, alla profonda
consapevolezza del valore estetico come veicolo spirituale,
oggi la danza indiana è riconosciuta come una delle
più antiche e raffinate tradizioni coreografiche e
attoriali delluomo a cavallo tra mito, rito e arte.
La danza classica indiana esprime una perfetta armonia
nella gestualità delle mani e la mimica del viso attraverso
ritmi elaborati eseguiti dai piedi che comunicano un affascinante
gioco di forze e di sentimenti. Ogni gesto, sguardo e
movimento esprimono, in un linguaggio
simbolico, significati sacri e profondi dando vita alle divinità
della mitologia hindu. Danza per gli Yogi e Yoga per i Danzatori
Il movimento è il primo segno vitale del nostro corpo.
Danzare è una ritualizzazione poetica del movimento
che consente di percepire la vitalità del nostro corpo
e per questo la danza può essere sacra. Celebra la
vita attraverso il corpo che si muove nello spazio e stimola
le emozioni liberandole in un senso profondo di gioia. Ci
sono molte cose in comune tra la pratica dello Yoga e quella
della danza. Innanzitutto sono entrambe discipline che richiedono
dedizione, determinazione e sincerità per ottenere
dei successi. Bisogna sviluppare per tutte e due le discipline
un senso profondo di devozione o semplicemente amarle affinché
il nostro cuore venga riempito dalla gioia che esse possono
infondere a chi le pratica.
Sul piano energetico anche le posizioni
delle Danze classiche indiane come le asana dello Yoga creano
delle forme simboliche con un campo bioelettromagnetico capace
di energizzare non solo chi danza ma anche chi osserva come
il pubblico.
Sia i praticanti di Yoga che i danzatori
classici indiani aspirano a evolversi nel cammino spirituale
trascendendo la natura individuale per fondersi con il Sé
Divino. La concentrazione è necessaria per il controllo
di tutte le parti del corpo e seguendo una dinamica ritmica
sia lo Yoga che la Danza portano infine ad uno stato di meditazione.
Per i danzatori i benefici dello Yoga
sono: agilità, stabilità, simmetria, versatilità
nei movimenti circolatori, coordinazione, forza, resistenza,
flessibilità, equilibrio muscoloscheletrico, concentrazione,
occhio vigile, benessere, energia, intelligenza, consapevolezza,
confidenza e interesse a raggiungere la giusta attitudine,
comunicazione chiara ed efficace, capacità di cantare.
Per gli yogi i benefici della Danza sono
essenzialmente legati alla liberazione delle emozioni che
possono spesso restar rinchiuse nella naturale tendenza allintroversione
dello Yoga. La danza dona inoltre agli yogi una dinamica di
movimento più spontanea e meno cerebrale affinchè
si possano raggiungere queste catarsi emozionali.
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